A come...Arrosticini.

Arrosticini: che bontà. Cottura lenta su carbone rovente, allineati sulla fornacella e ruotandoli di tanto in tanto sui quattro lati per cuocerli bene. Gli "esperti"  consigliano di mangiarli accompagnati da pane e olio extravergine, un bicchiere di Montepulciano d'Abruzzo  o birra in estate.

Oggi questo piatto è diffuso in tutto il territorio regionale e, per le caratteristiche di bontà e praticità, si sta facendo apprezzare anche fuori dall'Abruzzo.

Casa Milà, beb Abruzzo

Praparati esclusivamente con carne ovina, tagliata in tocchetti di dimensioni molto ridotte ed infilati in spiedini (in alcune zone detti «li cippe»). Gli arrosticini sono poi cotti alla brace, normalmente utilizzando un braciere dalla caratteristica forma allungata a canalina definito, in base al dialetto della zona, «lu fucon», «fornacella», «furnacella», «rustillire» o anche «arrostellaro» .

 

Per la riuscita dell'arrosticino, molto dipende anche dalla cottura e dalla griglia utilizzata, dalla temperatura del fuoco, ma soprattutto dall'abilità del cuoco. Sono disponibili anche fornacelle elettriche di piccolo e medio ingombro, tuttavia i risultati in termini di gusto e piacevolezza al palato non sono confrontabili con quelli ottenibili nella cottura alla brace.

 

Numerose sono le occasione  in cui potrete assagiare questo piatto venendo in Abruzzo: sagre, feste patronali manifestazioni in genere. Di questa passione c'è chi ne ha fatto un evento molto divertente: stiamo parlando di Abbruzzo di Morris e dell'evento Arrostiland svolto a Roccacasalegna nel mese di luglio, di cui mostriamo il video realizzato dagli organizzatori.

Arrostiland - video evento + backstage

#Arrostiland è l'ennesima favola del Castello di Roccascalegna... Grazie a tutti

Pubblicato da Abbruzzo di Morris

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